Trovare lavoro: esperti in ricostruzione delle unghie

3 settembre 2014No Comments

“Come trovare lavoro” è sicuramente un titolo molto forte. Desideriamo però catturare la vostra attenzione su uno degli aspetti importanti del settore della nail art che tanto caratterizza il nostro blog.

Partiamo da alcuni dati di fatto: l’ISTAT ci certifica che a luglio 2014 il tasso di disoccupazione è pari al 12.6% (fonte: http://www.istat.it/it/archivio/130452) . Come dire che più di una persona su 10 non riesce a trovare lavoro.

Ai tempi del boom economico (anni 60 e 70) era facile divenire dipendenti di una grande o media azienda (pensiamo agli operai FIAT dell’epoca, ad esempio) o dipendenti pubblici, il caro vecchio “stipendio fisso”.

Oggi il mondo del lavoro è cambiato, è diventato molto più selettivo e soprattutto si stanno affacciando nuove professioni, diverse dal ragioniere o dall’impiegato.

Negli anni ’80 in america è esplosa la nail art, l’arte di decorare le unghie. Dopo oltre vent’anni è arrivata anche nel nostro paese, coinvolgendo sempre più donne (e uomini) attirandole con la promessa di avere mani perfettamente curate.

Ad oggi alcune stime (ad esempio Confesercenti) parlano di 30.000 strutture e centri estetici aperti in Italia. Non tutti inoltre hanno al loro interno un esperto di ricostruzione unghie, mentre la domanda sta crescendo. E’ quindi questo il momento di “agire” e mettersi in moto, dando una chance al nostro futuro.

Corso nail art

Frequentare un corso di nail art è il primo passo. Generalmente un corso di ricostruzione unghie dura pochissimi mesi (al più un semestre) ed il loro costo non è assolutamente elevato come invece si potrebbe immaginare: nell’arco di uno o due stipendi lo abbiamo ampiamente ripagato.

Con il diploma di onicotecnico in mano possiamo contattare tutti i centri estetici che richiedono personale (ed anche quelli che non hanno attivamente inserito una ricerca di personale) proponendo le nostre abilità di ricostruzione unghie. Da tenere presente anche nell’offerta formativa presente anche le scuole che possano offrire anche stage presso strutture. Spesso proprio questi ultimi centri si prestano a ricevere e “visionare” allievi “prima degli altri”. Accade a volte infatti che un allievo che effettua tirocinio presso un centro estetico venga assunto dallo stesso: una volta formata una persona, messa in grado di operare anche con le tecniche del centro in questione, fidelizzata la clientela a tale persona (anche questo accade! I Clienti si fidelizzano a voi!) difficilmente ci si lascia sfuggire un elemento così valido.

Corso di specializzazione estetica

Un altro sbocco lavorativo da valutare è l’apertura del proprio centro estetico. In questo caso gli step da svolgere sono quello di frequentare prima un corso di estetica base e successivamente un corso di specializzazione estetica. All’interno di questo percorso formativo integreeremo anche la ricostruzione unghie e la nail art. Prestiamo attenzione che i corsi siano riconosciuti dalla Regione: è l’unica garanzia di avere infine in mano un attestato valido in tutta Italia ed in tutta Europa.

Vi invitiamo a contattare le scuole che ritenete interessanti, chiedete, fate domande e andate a visitarle.

Quali delle nostre lettrici sono oggi onicotecniche? Quale percorso avete seguito? Attendiamo la vostra “storia” nei commenti!

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